BIOGRAFIA

 

Ivan Donchev è stato definito da Aldo Ciccolini “artista di eccezionali qualità tecniche e musicali” e dalla critica internazionale come “raffinato”(Qobuz Magazine), “pieno di temperamento” (Darmstadter Echo), dotato di “tecnica impeccabile e incredibile capacità di emozionare” (Il Cittadino).

Nato nella città di Burgas (Bulgaria) nel 1981, intraprende lo studio del pianoforte all’età di cinque anni con Julia Nenova e dopo tre anni tiene il suo primo recital solistico. A dodici anni vince il 1°premio al Concorso Nazionale “Svetoslav Obretenov” e debutta con l’Orchestra Filarmonica di Burgas. Nel 1996 è finalista al Concorso EMCY di Dublino. A 16 anni vince il 1° premio al Concorso Internazionale di Musica Austro-Tedesca a Burgas, cui segue il debutto internazionale alla “Gasteig Saal” di Monaco di Baviera. Poche settimane più tardi la sua esecuzione del Terzo Scherzo di Chopin nell’ambito del Concorso Internazionale “Carl Filtsch” gli vale il prestigioso Premio della Società “Chopin” di Darmstadt con Menzione Speciale per la sua composizione.

Attualmente Ivan è regolarmente invitato a suonare in tutta Europa, Russia, Stati Uniti e Asia. Tiene concerti alla Merkin Hall di New York, al Conservatorio Ciajkowskij di Mosca, alla Geumanrae Hall di Seoul, alla Boesendorfer Saall di Vienna, per la Società Chopin di Darmstadt, alla Holst Hall di Londra, alla Sala dell’Accademia Nazionale di Sofia e poi ancora a Berlino, Oslo, Varsavia e in molte città  della Corea del Sud e del Giappone.  

Partecipa a importanti Festival europei, tra cui Festival de Radio France e La Folle Journée in Francia, Seiler Klavier Festival in Germania, Krakow Piano Festival in Polonia, Apollonia Music Festival in Bulgaria.

In Italia suona a Milano (Sala Verdi per la Società dei concerti; Università Bocconi per Kawai in concerto), Roma (per la IUC e la Filarmonica Romana), Pesaro (Teatro Rossini), Bologna (Fondazione Liszt), Firenze (Sala Orsanmichele), Napoli (Festival Concerti di Primavera), Messina (Sala Laudamo), Taranto (Teatro Orfeo), Osimo Piano Festival (Teatro La Nuova Fenice), Civitanova Piano Festival (Teatro Annibal Caro), Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Suona regolarmente con orchestre internazionali, tra cui New York Festival Orchestra, Roma Tre Orchestra, Orchestra Sinfonica Rossini, Filarmonica Marchigiana,  Orchestra Sinfonica di Bari, Orchestra ICO della Magna Grecia, Orchestra da Camera Fiorentina, Burgas Philharmonic, Kronstadt Philharmoniker,  Pleven Philharmonic, Nis Symphony Orchestra, Pazardzhik Symphony Orchestra, Jeonju Philharmonic, Solisti di Zagabria, Bryansk Symphony Orchestra.

Collabora con direttori  d’orchestra quali Daniel Schweizer, Hideaki Hirai, David Crescenzi, Michel Brousseau, Amaury Du Closel, Guem  No-Sang, Anton Shaburov, Yordan Dafov, Ivan Kojuharov, Svilen Simeonov, Grigor Palikarov, Stefano Trasimeni, Piero Romano, Giuseppe Lanzetta, Luigi Di Fornzo, Daniele Iafrate, Ilku Lee, Sunay Muratov, Ivaylo Krinchev e altri ancora.

In Italia, dove risiede dal 2000, ha vinto i concorsi Città di Stresa, Gran Prize Ecomusic (Monopoli, 2000), Premio Seiler (Palermo, 2001), Migliori Diplomati (Castrocaro, 2003), Premio Sergio Fiorentino (Morcone, 2004), Premio Pianistico Giuseppe Terracciano (Giffoni, 2005). L’esecuzione a 19 anni della Sonata in Si min. di Liszt gli vale il Premio Speciale al Conc. Pian. Europeo a Villafranca Tirrena.

Nel 2008 vince il XVIII Concorso Società Umanitaria di Milano (Premio assegnato all’unanimità da una giuria presieduta da Marcello Abbado).

Incide l’integrale dei concerti di Ciajkowskij e, in prima mondiale, il Quadro sinfonico concertante di Vito Palumbo, a lui dedicato. I suoi dischi sono pubblicati da Rai Trade, Sheva Collection e Gega New. Sue registrazioni sono trasmesse da Radio France, Radio Classica, Radio Vaticana, Radio3, Radio e Televisione Nazionale Bulgara. La registrazione con il violinista Ivo Stankov delle sonate di Beethoven riceve il 5 stars award della rivista britannica Musical Opinion. Nel 2017 pubblica il CD “Live in Montpellier”, registrazione del concerto tenuto al Festival de Radio France, giudicato dalla critica come il recital più interessante del Festival.

Collabora con la violinista Annabelle Berthomé-Reynolds con cui nel 2018 incide per MUSO le 6 sonate di Grazyna Bacewicz in collaborazione con il Centro Europeo Penderecki in Polonia. Il loro disco riceve 4 stars della rivista BBC Music  Magazine.

E’ spesso invitato nelle giurie di importanti concorsi internazionali e ha tenuto masterclass al Conservatorio di Mosca, Brooklyn College di New York, Whitgift School a Londra, in Giappone е in Corea del Sud.

Dal 2019 intraprende l’esecuzione integrale delle 32 Sonate di Beethoven  in 10 concerti per l’Associazione “Mozart Italia”.

Fondamentale è stato il perfezionamento con Aldo Ciccolini dal quale nel 2008 riceve il premio “Sorrento Classica” e con il quale ha suonato in piano duo al Festival de Fenetrange in Francia.

E’ diplomato in Musica jazz (passione trasmessagli dal padre) e ha conseguito con la lode il Diploma in Musica da camera presso il Conservatorio “Santa Cecilia” nella classe di Roberto Galletto.

Attualmente Ivan Donchev vive a Roma dove tiene corsi di Perfezionamento pianistico presso l’Accademia Musicale Clivis. Molti suoi allievi sono premiati in concorsi pianistici.

Appassionato  di  letteratura, cinema e arti marziali, è cintura nera 1° Dan in Karate Wado-Ryu.

Dal 2019 è Direttore artistico del Festival “Burgas Music Evenings”.

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